Grand Tunis Pavillon \ Countless Cities

Grand Tunis. Cities Stratification: The Heterotopic Vision of a City *Médina de Tunis *Sidi Bou Said تونس الكبرى. التقسيم الطبقي للمدن : رؤية أتروتبيا لمدينة * مدينة تونس * سيدي بوسعيد
é Il padiglione dedicato alla città di Tunisi curato da AutonomeForme.Architettura ed ospitato a Palazzo Cafisi all’interno di Countless Cities, la prima Biennale delle Città del Mondo ideata da Farm Cultural Park che si tiene a Favara dal 29 giugno al 27 ottobre 2019.
Grand Tunis. Cities Stratification: The Heterotopic Vision of a City *Médina de Tunis *Sidi Bou Said interpreta l’identità urbana di Tunis attraverso il rapporto tra la Medina e il suo paesaggio e propone un progetto per la valorizzazione di Sidi Bou Said partendo dalla restituzione alla comunità di uno spazio simbolo: l’ex Palazzo Presidenziale sulla collina che viene riutilizzato come Museo della Rivoluzione e Scuola del Design. Questo centro per la formazione funzionerà in sinergia con le gallerie e residenze per artisti realizzate accanto al nuovo parco di Sidi Bou Said, elemento centrale nella strategia di valorizzazione ambientale dell’area che permette l’attivazione di un percorso di responsabilità e coinvolgimento degli abitanti. Il parco esalta l’eterotopia di Sidi Bou Said attraverso frammenti, camminamenti e dispositivi per lo sguardo che si aprono su molteplici paesaggi moltiplicando la possibilità di creare nuove immagini e rendendo possibile quella che Michel Foucault definisce «una specie di contestazione mitica e reale dello spazio in cui viviamo ».
***************
Grand Tunis. Cities Stratification: The Heterotopic Vision of a City *Médina de Tunis *Sidi Bou Said
é un progetto di Marco Scarpinato con la collaborazione di: Lucia Pierro / AutonomeForme.Architettura • Fanny Bouquerel / Université Paris 8, Laboratoire CRESSPA – Labtop • Fatma Zohra Sakka / E.N.A.U. de Tunis – E.D.S.I.A.
Questo progetto è partito dalle riflessioni sviluppate nell’ambito dell’attività di ricerca condotta da Marco Scarpinato all’interno dell’Equipe de Recherche Ar.M.C. – E.D.S.I.A. all’E.N.A.U. de Tunis.

 

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *